Il Casale delle Stelle

Abbazia di Farfa

L’Abbazia di Farfa è un antico monastero benedettino, oggi dichiarato monumento nazionale; prende il nome dall’omonimo fiume che scorre non lontano e che ha dato il nome anche al borgo annesso al monastero, popolato attualmente da pochi abitanti e da negozi di piccolo artigianato. La storia dell’abbazia è un susseguirsi di innumerevoli vicende e pur non sottoposta alla potestà del papato ne subì fortemente l’influenza. Durante il regno di Carlo Magno ebbe uno sviluppo edilizio notevole che ne modificò la struttura originale, solo di recente ricostruita, e in pochi decenni in quel periodo divenne uno dei centri più prestigiosi dell’Europa Medioevale.

Alla fine dell’ottavo secolo  i saraceni, risaliti dalla Sicilia, dopo sette anni di assedio riuscirono a conquistare l’abbazia e il prestigio e la  prosperità raggiunti ebbero un declino inevitabile per la presenza militare degli invasori che ne fecero il proprio quartier generale che abbandonarono poi nei primi anni dell’anno 1000. Successivamente un incendio, appiccato in un chiostro da saccheggiatori occasionali del territorio, distrusse gran parte dell’abbazia e solo con l’avvento al trono abbaziale dell’abate Ugo, l’abbazia ritornò al suo antico splendore sia spirituale che materiale

” E’ stata un’immagine che raramente si vede oggi in Italia”, parole pronunciate dallo scrittore inglese August John Cuthbert Hare nel chiudere la sua visita all’abbazia descrivendo l’ atmosfera che si respira durante la visita.

Si consigliano visite guidate i cui orari sono riportati sulle pagine web del sito ufficiale dell’abbazia, per ulteriori informazioni contattare il gestore della struttura.